Nella confusione che regna nel sistema sanitario italiano, per far fronte alla carenza di medici specialisti e di medicina generale, sta prendendo piede una nuova idea, quella di “arruolare” i medici militari negli ospedali. Idee di questo tipo, sono state proposte in passato, i medici pensionati, richiamati in servizio; poi i neolaureati, impiegati negli ospedali al posto degli specialisti; dopo, i medici stranieri, ‘importati’ appositamente da altri paesi dell’Unione europea. La Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurgi e degli Odontoiatri – FNOMCeO e i Sindacati dei medici erano scesi in campo in passato per annunciare questa carenza, ma che ora, una volta arrivata mette in crisi i sistemi sanitari.

In Molise arriva l’Esercito: 105 medici militari sono a disposizione del servizio sanitario nazionale per sopperire alla carenza di personale causati da ferie e pensionamenti. Una soluzione accolta in modo positivo da parte del presidente dell’Ordine dei medici,(FNOMCeO), Filippo Anelli, il quale rilascia dichiarazioni riguardo questa ipotesi: “Soluzione tampone che potrà avere, a certe condizioni, qualche effetto positivo ma va ripensato il sistema a livello nazionale, potrà avere qualche effetto positivo, a condizione che, per sostituire i colleghi, vengano chiamati colleghi della sanità militare che siano specialisti nelle branche scoperte”.

La carenza di specialisti era prevista almeno da dieci anni.  Il problema esistente e la sua gestione va gestita a livello centrale e non essere lasciata in maniera stagnante nel limbo degli uffici regionali.

Serve programmazione seria ed efficace che calcoli il reale fabbisogno di specialisti, un piano a carattere straordinario e che scada nel breve periodo che ci sia la formazione di un numero adeguato di nuovi specialisti, il che permetta agli ospedali di assumere gli specializzandi dell’ultimo anno. Con questo piano si mettono subito a disposizione 5000 medici, nel contempo si svincolerebbero 5000 borse per formare i colleghi già laureati e nuovi posti nelle scuole di specializzazione.

Il Ministro Grillo ha preso un impegno ben preciso quello di aumentare, di 1800 posti le borse, ora sta lavorando per aprire a questa nuova possibilità.

Utilizza il modulo "Richiesta Informazioni" presente in questa pagina, compilando tutti i suoi campi. Verrai ricontattata/o , senza impegno, da un nostro esperto nel più breve tempo possibile.