Il ministro Bussetti ha firmato i decreti che indicano i posti esatti per l’immatricolazione a tutti i corsi di laurea con test d’ingresso nell’anno 2019-20, escluse le Professioni sanitarie che verranno indicate in seguito (infermieri e fisioterapisti) con successivo decreto. I posti in Medicina e Chirurgia per il 2019 sono 11.568; 1.133 quelli per Odontoiatria; 759 i posti per Medicina Veterinaria; 6.802 quelli per Architettura. Numeri che tengono conto sia degli studenti italiani che di quelli comunitari oltre quelli extra UE ma che risiedono nel nostro paese. Quest’anno sono 11.568 i posti per Medicina (+1.789); 1.133 quelli per Odontoiatria (+37); 759 i posti per Medicina Veterinaria (= all’anno scorso); 6.802 quelli per Architettura (- 409). Gli aspiranti architetti sono in calo, il rapporto candidati/posti è ormai uno a uno, a Veterinaria ne passa solo uno su dieci.

Simultaneamente, la firma del ministro è stata autografata sul decreto con la quota di posti destinati ai non comunitari residenti all’estero, che sono 743 per Medicina e Chirurgia (in lingua italiana e in lingua inglese); 86 per Odontoiatria (in lingua italiana e in lingua inglese); 74 per Medicina Veterinaria; 439 per Architettura; 1.277 per i corsi di laurea delle Professioni Sanitarie; 78 per i corsi di laurea magistrale delle Professioni Sanitarie; 160 per Scienze della Formazione Primaria. Le iscrizioni saranno attive sul portale online dal 3 luglio 2019 fino alle ore 15.00 del 25 luglio 2019, www.universitaly.it.

L’aumento dei posti in Medicina e chirurgia è di 1.789 unità, molto meno dei duemila che erano stati promessi dal Miur in autunno e meno della metà di quella che auspicavano i rettori, ma è pur sempre un numero significativo, invariati i posti in Veterinaria: 759 come l’anno scorso. Nel 2017 erano solo 655, quindi dal precedente anno accademico c’è stato un incremento importante. Ad oggi resta tutto fermo. Delusione fortissima per tutti gli aspiranti «medici degli animali», in costante aumento di anno in anno, infatti il quiz di Veterinaria è il più difficile da passare, quasi da mission impossible. Gli iscritti al test  nel 2018 sono stati 8.136: solo uno su 10 è riuscito a passarlo. Molti di loro ci riproveranno. Ma i posti son sempre gli stessi: meno di ottocento in tutta Italia. La soluzione scelta da tanti altri è iscriversi all’estero, dove i test sono più accessibili e permettono comunque un ritorno in Italia negli anni successivi al primo.

Per quanto riguarda i posti in Architettura, notiamo come subiscono un importante taglio, che quest’anno sono 6.802 contro i 7.211 dell’anno scorso. Bisogna però analizzare un altro dato, il numero degli aspiranti architetti è in notevole calo. Si passa da oltre diecimila del 2016 (10.161) a meno di ottomila l’anno scorso 7.986.  Lo scorso anno il rapporto posti candidati era 1 a 1, quindi è impossibile fare una selezione all’ingresso. Ecco spiegata la decisione del Miur nel riportare i posti disponibili ai livelli degli anni precedenti, ma così non è possibile fare nessuna selezione all’ingresso. Ecco perché il Miur quest’anno ha deciso di riportare i posti disponibili ai livelli di due anni fa. A fine luglio si saprà, dopo le iscrizioni, se il trend sia invertito o meno.

Di seguito tutte le date dei test

Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria in lingua italiana, 3 settembre 2019; Medicina Veterinaria, 4 settembre 2019; Architettura, 5 settembre 2019; Professioni Sanitarie, 11 settembre 2019; Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria in lingua inglese, 12 settembre 2019; Scienze della Formazione Primaria, 13 settembre 2019; Professioni Sanitarie (laurea magistrale), 25 ottobre 2019.

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