Ampi ed importanti sono oggi le prospettive per i medici che lavorando negli Emirati Arabi Uniti: il rapporto chirurghi plastici/pazienti a Dubai è il più alto al mondo. I fattori di questo rapporto sono diversi, il principale sicuramente è l’alta disponibilità economica, altro aspetto importante è la particolarità di questa città cresciuta a livello esponenziale in pochissimi anni, tantissimi eventi sociali la contraddistinguono, quindi apparire curati, giovani ed in forma è un must. Il settore della chirurgia estetica vede impegnati molti dottori, soprattutto europei ed italiani.

Anche per le altre specializzazioni vi è una forte richiesta, ed è in continua crescita. Il numero di medici specializzati a Dubai e negli Emirati sta aumentando, l’alta specializzazione si deve al fatto che per avere la licenza ad operare si deve essere specializzati e competenti.

Il settore più saturo sicuramente è la chirurgia estetica, ma per le altre specializzazioni come odontoiatria, chirurgia generale, ortopedia, chirurgia vascolare, neurologia, pediatria, invece c’è molto spazio, è in costante aumento il numero di famiglie che si trasferiscono negli emirati e che hanno bisogno di medicina di base. Per lavorare in modo permanente a Dubai, quindi non come visiting Doctor, è richiesto un esame oltre una prova d’inglese. La regolamentazione è rigida ma flessibile, occorre essere ben preparati. I medici italiani a Dubai, che operano prettamente in città sono circa un centinaio, infatti un ortopedico Pierdanilo Sanna ha anche fondato l’italian healthcare Uae, è un network associativo di medici, molto attivo a dare informazioni alla comunità italiana presente nel paese.

Per poter risiedere a Dubai è necessario avere un visto residente, al quale si accede tramite contratto di lavoro, se non si ha nessuno sul posto, serve solamente un visto turistico di 90 giorni, e si cerca la struttura che possa dare lavoro, oppure si può lavorare anche senza licenza e visto, facendo il visiting doctor, cioè pochi mesi l’anno, aprendo uno studio specializzato dove fornire le prestazioni

Di solito il datore di lavoro offre l’accomodation (casa o alloggio in condivisione con altro staff o bonus destinato a coprire totalmente o parzialmente tale spesa), e l’assicurazione medica.

Dubai è esentasse. Redditi personali, non sono soggetti a tassazione negli Emirati Arabi Uniti. Stessa cosa per chi volesse prendere in considerazione di avviare un’attività a Dubai o lavorare come libero professionista è prevista esenzione totale.

Le opportunità in un paese in via di assestamento economico, già ampiamente superato, come gli Emirati Arabi, sono infinite e soprattutto appaganti sia sotto il profilo professionale, vista l’alta specializzazione che sotto il profilo economico visto che gli stipendi medi per chi lavora in una struttura si aggirano intorno ai 10 mila dollari mensili.

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